“Mi ricordo di una notte in cui era caduta la neve; al mattino, appena sveglia, feci quello che non avevo fatto mai: spinta da non so quale necessità, fotografai le ortensie del giardino, sepolte. Sul positivo, un rettangolo bianco, c’erano solo delle tracce e dei segni. Non ero più io, ma la vita che raccontava la sua storia; e premendo leggermente l’indice sullo scatto, in un batter di ciglia, in una frazione di secondo, io la facevo mia. È allora che tutto è cominciato, che ho fotografato per me stessa, mentre prima qualcuno me lo doveva chiedere perché osassi.”

Sarah Moon

È solo dal 1985 che ho cominciato a lavorare per me stessa, mentre prima qualcuno me lo doveva chiedere perché osassi. Non sento un afflato ’romanticista’, l’impressionismo poi non mi interessa. Mi sento certamente più vicina al rigore del Bauhaus. Il mio metodo di lavoro dietro l’obiettivo è più istintivo, non così per i film dove tutto viene programmato.

Sarah Moon

Sarah Moon Circuss 7.5.-31.5.2008

The name Sarah Moon has an almost mythic tone in the world of photography. “Photography is the spirit of all moments that a person has seen simply disappear.”

After completing studies in history, Sarah Moon made a living modelling haute couture. A self-taught photographer, she spontaneously tapped the technical possibilities and craft of photography, and in 1968 she began to devote herself to advertising work as a freelance photographer. In her personal creative work as well as in her commercial work, Sarah Moon has achieved an unmistakeable intimate pictorial style which lies outside of any specific category or genre and which has a great poetic strength. The name Sarah Moon has an almost mythic tone in the world of photography. In her often mysterious photographs she captures a sense of history and at the same time she invites the viewer to inquire into the future of the magical moment. “The only way I can recuperate my vision of reality is to steal it. It is a method of proving strength, in which the goal isn´t to win, but merely to become better able to see.” (via Leica Gallery Praha – Sarah Moon Circuss 7.5.-31.5.2008)